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SANTUARIO DELLA CELLETTA Il Santuario della Beata Vergine della Celletta, con la sua originale pianta ellittica, è uno dei pochi edifici di culto scampati alla totale distruzione provocata dal bombardamento della aprile 1945. L’edificio è il risultato del graduale ampliamento di una piccola cella votiva (da qui il nome celletta) fatta costruire da privati, che nel corso degli anni diventa meta sempre più costante di pellegrinaggi da parte di tutti gli abitanti del paese. Per questo motivo si decide di dare all’edificio una struttura più consona a raccogliere i tanti fedeli e il progetto viene commissionato a Marco Nicolò Balestri. I lavori di costruzione cominciano nel 1607, ma presto si interrompono a causa della prematura morte del Balestri. Riprendono nel 1610 sotto la guida dell’architetto Giovan Battista Aleotti. Il 19 marzo 1624 un violento terremoto distrugge Argenta, lasciando completamente intatto il santuario, che viene consacrato il 7 maggio dello stesso anno. L’edificio, a pianta ellittica, conserva ancora al suo interno l’immagine della Vergine che apparteneva alla primitiva celletta. Oggi la chiesa si presenta priva del suo bel campanile che fu abbattuto dai tedeschi e mai più ricostruito. |
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ORATORIO DI SANTA CROCE L’edificio, conosciuto anche col nome di Palazzina Aleotti, in onore dell’architetto che ne fece il progetto, risale al 1610 circa. La facciata in cotto è realizzata su due ordini decorati da colonne doriche quello inferiore e ioniche quello superiore. In origine il piano stradale era molto più basso di quello attuale e il basamento delle colonne della parte inferiore era uguale a quelle superiori e la facciata appariva più slanciata ed armonica. |
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CONVENTO DEI CAPPUCCINI Il convento dei Cappuccini, con l’annessa chiesa di San Lorenzo viene costruito, come testimoniato anche dalla lapide posta all’ingresso, nel 1556. L’originaria struttura del complesso si presenta pressoché integra. Sul lato destro della chiesa si sviluppa il convento che, nel 1867 il convento viene abbandonato dalla comunità dei religiosi e sconsacrato e, fino al 1939, fu adibito ad ospedale. In seguito ebbe anche la funzione di ricovero per famiglie indigenti, subendo così un progressivo ed inarrestabile degrado. Nel 1985 l’Amministrazione Comunale provvede al restauro dell’edificio che diviene così sede della Biblioteca Comunale e del centro culturale polivalente. |
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CIMITERO DEGLI INGLESI Il cimitero di guerra dell’Argenta Gap, nel quale si trovano 625 tombe, appartiene alle fasi finali dei combattimenti sanguinosi in Italia nella primavera del 1945. Contiene, tra altre tombe, quelle di molti appartenenti ai reparti di truppe speciali che presero parte alle operazioni anfibie sulle sponde della laguna di Comacchio agli inizi di aprile 1945. |
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